Nel mondo della odontoiatria estetica, lo sbiancamento dentale regna sovrano. Universalmente apprezzati da uomini e donne, i trattamenti di sbiancamento (o bleaching) dentale sono a disposizione per soddisfare ogni budget.
Sia nella forma di sessioni di sbiancamento dentale della durata di un'ora presso la clinica del dentista, che in quella di kit fai da te comprati in farmacia e da usare in casa, le soluzioni abbondano. Eppure solo il 15 per cento della popolazione ha provato questa procedura cosmetica, e la disinformazione su questo argomento è all'ordine del giorno.
La verità è che lo sbiancamento dentale funziona. Praticamente tutti coloro che optano per questo trattamento cosmetico vedranno un miglioramento della luminosità e del candore del loro sorriso da moderato a notevole. Tuttavia, lo sbiancamento dei denti non è una soluzione permanente e richiede una manutenzione o dei "ritocchi", per un effetto prolungato.
Sbiancamento o bleaching?
Il termine "bleaching" può essere utilizzato solo quando i denti possono essere sbiancati al di là del loro colore naturale. Ciò si applica rigorosamente ai prodotti che contengono candeggina - in genere il perossido di idrogeno o perossido di carbamide.
Il termine "sbiancamento", d'altro canto, si riferisce al ripristino del colore della superficie di un dente mediante la rimozione di sporco e detriti. Quindi, qualsiasi prodotto che pulisce (come un dentifricio) è considerato un decolorante. Naturalmente, il termine sbiancamento suona meglio di candeggio, così è più frequentemente utilizzato - anche quando descrive trattamenti con perossido d'idrogeno o carbamide.
In un prima visita di sbiancamento dentale si realizza una replica della dentatura del paziente, a partire della quale si confezionerà una forma di plastica trasparente che si applicherà ai denti e ospiterà il gel responsabile dello sbiancamento dentale: una volta fatta la forma, lo sbiancamento dentale si realizza in due fasi, una nello studio e una a casa.
Nella prima fase si realizza una pulizia della superficie dei denti per eliminare impurezze. Di seguito si applica il gel di perossido di idrogeno al 35% durante 30 minuti. Ciò produce uno sbiancamento dentale iniziale importante.
Il giorno stesso si da al paziente una forma di plastica e una siringa con perossido di carbamide (3-10%) e il trattamento di sbiancamento dentale continua in casa: il paziente deve applicare il gel nella forma e mettere quest'ultima sui denti. Si raccomanda tenerlo due ore al giorno per 7-10 giorni per uno sbiancamento dentale ottimale. Alla fine del trattamento si valuta lo stato e il colore dei denti, paragonando mediante fotografie e una guida di colori. Si conclude con una pulizia dei denti e una applicazione di fluoro per rinforzare e lo smalto.
La durata del trattamento di sbiancamento dentale dipende dal tipo di alimentazione che segua il paziente dopo il trattamento. Così, in una persona che fuma, che beve vino e prende caffè regolarmente l'effetto dello sbiancamento dentale si perderà rapidamente. D'accordo con l'ADA (American Dental Association), dopo 5 anni, solo il 20% dei casi studiati aveva perso leggermente la tonalità ottenuta.
Sbiancamento dentale con luce fredda:Non danneggia la dentina giacché non genera calore. Assicurano che si può schiarire di quattro toni in un'ora. Si usa perossido di idrogeno, che oltre che attivarsi con luce fredda, usa concentrazioni più alte ed efficaci. Prezzo: circa 600€.
Sbiancamento dentale con luce alogena:Come il laser, la luce alogena aiuta ad accelerare la reazione chimica della sostanza responsabile dello sbiancamento dentale. Per questa tecnica sono necessarie tre sessioni di circa 30 minuti. La sua durata è di approssimativamente cinque anni. Puoi schiarire la tua dentatura più di sette toni.
Sbiancamento dentale con il laser:Si applica perossido di idrogeno e si attiva mediante l'utilizzazione di un laser di diodo che dura 45 minuti. L'operazione si realizza dente per dente e generalmente si ripete fino a tre volte, fermandosi 30 secondi per dente. Di seguito, si applica un'altra dose di perossido di carbamide, attraverso delle stecche individuali che si adattano alla dentatura e si usano la notte per due settimane. La sua durata è tra i tre ed i quattro anni.
Sbiancamento dentale con l'ozono:L'ozono è uno degli ossidanti più potenti in natura. Dopo averti adattato una stecca, si applica un dilatatore per aprire i pori dei denti. Di seguito, si collega il tutto a quattro tubi da dove esce ozono. La sessione dura 30 minuti. Gli esperti dicono che questo metodo di trattamento dentale è quello che provoca minore ipersensibilità dentale posteriormente. Inoltre, l'ozono agisce anche sulle gengive rinforzandole.
Sbiancamento dentale con le capsule di porcellana:Gli antibiotici ed altre sostanze possono cingere nostri denti di un tono bluastro. Per questi casi, il trattamento dentale è poco efficace, ma non disperare. C'è una soluzione: le capsule di porcellana. Servono anche per camuffare difetti nella posizione e nelle dimensioni dei denti. Consistono nella adesione di lamine fine di porcellana nella parte posteriore dei denti. La sua origine rimonta alla Hollywood degli anni 20, quando il dottor Pincus inventò quelle smontabili affinché gli attori potessero sorridere alla camera. Questo trattamento di sbiancamento dentale si realizza in due sessioni con intervallo di una settimana (nel mentre sono applicate capsule provvisorie). Nella prima sessione si lima leggermente il dente per far sì che il risultato sia più naturale e si prendono le misure. Nella seconda si fonde la capsula alla superficie del dente. Hanno una durata tre 10 ed i 15 anni e il loro prezzo è di circa 800€.
Attualmente un sorriso bianco e brillante è parte importante della bellezza e della salute. Per questo i trattamenti di sbiancamento dentale sono sempre più richiesti.
Se state pensando di realizzare uno sbiancamento dentale, prima dovreste conoscere i vantaggi e gli svantaggi dei differenti trattamenti.
- Paste sbiancanti:
Hanno le dimensioni delle particelle abrasive più grandi e generalmente consumano o limano la superficie dentale, per cui non effettuano uno sbiancamento dentale ma una erosione che elimina leggermente le macchie superflue. - Sciacqui:
Contengono perossido di idrogeno e acido fosforico. Con l'uso prolungato producono una ipersensibilità dentale molto severa. - Gel:
Non producono danno poiché di utilizza perossido di carbamid o perossido di idrogeno, le cui molecole all'attivarsi si separano in vari componenti come l'ossigeno che entra nel dente e effettua lo sbiancamento dentale. - Porcellana:
Le persone vogliono un colore bianco puro che non si può ottenere con nessun sistema in molti pazienti. In qusti casi si possono usare rivestimenti di porcellana e ottenere lo sbiancamento dentale a bianco puro desiderato. Per il materiale inoltre il colore si manterrà per molti anni. - Zoom Advanced: È un tecnica di sbiancamento dentale che ottiene risultati in 45 minuti. Si usa perossido di idrogeno che si stimola con luce ultravioletta che accelera lo sbiancamento senza causare danni ai denti.